DECALOGO OLISTICO PER L'AUTUNNO

PREPARIAMOCI AL FREDDO NATURALMENTE:
Prepararci all'inverno in modo naturale significa prevenire i principali disturbi di stagione attraverso la depurazione dell'organismo, il potenziamento delle difese immunitarie e in generale un maggiore apporto di energia psico-fisica.
Per questo autunno propongo un "decalogo olistico", ovvero una sintesi di consigli utili a mantenere il proprio stato di benessere secondo l'approccio che guarda alla globalità dell'individuo e al suo rapporto con l'ambiente. L'olismo infatti si basa su conoscenze scientifiche aggiornate ma integrate con il sapere tradizionale di cui ogni paese del mondo tramanda conoscenze antiche e consolidate, da cui emerge spesso una cultura comune di buonsenso ed armonia tra individui e natura.
1) ALIMENTAZIONE: ridurre il più possibile il consumo di carne e di alimenti elaborati in favore di una dieta più ricca di vegetali (preferibilmente biologici), e cereali integrali. Infatti tra le miriadi di scuole di pensiero diverse, il denominatore comune su cui nessuno dissente è proprio l'importanza del consumo di frutta e verdura. E di recente è stato dimostrato da uno studio presentato al 14° International Symposium on Microbial Ecology (ISME14 di Copenaghen, Danimarca) che una dieta ricca di fibre fa bene alla salute dell'intestino e favorisce l'assorbimento del Calcio, prezioso minerale per chi ha problemi ossei e per le donne in post-menopausa.
2) DEPURAZIONE: eliminare tossine e depurare il fegato è consigliabile ad ogni cambio di stagione (non solo in primavera!) poichè l'organismo umano spesso fatica ad adattarsi alle nuove situazioni soprattutto perchè la civilizzazione ci ha portati ad usare climatizzatori o riscaldamento per vivere sempre alla temperatura ideale e purtroppo per la maggior parte del tempo in ambienti chiusi. Quindi gli organi deputati all'eliminazione di scorie e alla risposta agli stress ne risentono e vanno aiutati. La natura ci offre molte piante utili in questo senso, come tarassaco, bardana e cardo mariano, che favoriscono la depurazione del fegato, mentre betulla, centella e gemme di castagno, aiutano il drenaggio renale e linfatico.
La maggior parte delle piante non possiede un'unica azione, perciò vanno scelte singolarmente o in associazione in modo personalizzato a seconda delle proprie esigenze. Un esempio particolare è dato dalle bacche di goji, che dal lontano Tibet, stanno riscuotendo molto successo anche da noi per la straordinaria ricchezza di antiossidanti, vitamine varie, proteine e ferro; è chiaro che chi assume già ferro e proteine in abbondanza sceglierà un antiossidante o depurativo di tipo diverso.
3) SISTEMA IMMUNITARIO: può essere stimolato con molti rimedi fitoterapici come echinacea, noni, papaya fermentata, uncaria, propoli o omeopatici che richiedono un'unica somministrazione settimanale da fine settembre a fine gennaio e possono proteggere da virus e batteri. Sono un'ottima alternativa ai vaccini, salvo ovviamente i casi in cui il medico li prescriva.
4) INTESTINO: è l'organo fondamentale dell'assorbimento e dell'eliminazione delle sostanze utili o meno al nostro organismo ma è anche parte integrante del sitema immunitario e in base alla sua permeabilità e funzionalità si può determinare una risposta adeguata ad un aggressore esterno (germi, aria fredda,etc.). Su di esse si può agire con l'uso corretto di pre-biotici (fibre liquide, mucillagini) e pro-biotici (fermenti lattici), evitando invece l'abuso di lassativi. Possono essere consigliate anche tisane, in particolare a base di malva.
5) VIE RESPIRATORIE: per chi è soggetto a riniti, sinusiti e bronchiti è utile iniziare ai primi freddi la pratica quotidiana della detersione delle fosse nasali con l'uso di spray a base di soluzione fisiologica o acqua termale sulfurea o ancor meglio soluzione isotonica di acqua marina con estratto di propoli (utile sia in prevenzione che in fase acuta). Sconsigliato al contrario l'utilizzo di decongestionanti, sia perchè a lungo andare peggiorano la situazione, sia perchè possono aumentare la pressione sanguigna. Ovviamente fumo ed ogni possibile sostanza irritante delle mucose respiratorie va evitata. Inoltre l'inizio dell'accensione dei riscaldamenti domestici tende ad asciugare l'aria, quindi è necessario verificarne l'umidità poichè, se troppo secca, irrita le prime vie aeree e le espone al contagio dei germi soprattutto nei bambini. In questi casi va utilizzato l'umidificatore (anche con l'aggiunta di essenze balsamiche, ma non in presenza di bambini sotto i 3 anni!).
6) RINFORZARSI: nella società occidentale è assai rara la carenza di vitamine o altri nutrienti essenziali, tuttavia in caso di dieta poco varia o di un aumentato fabbisogno di tali sostanze, l'uso di integratori adeguati, può aiutare l'organismo a rimettersi in forze e quindi a non ammalarsi. Poichè in inverno si tende ad assumere meno frutta fresca è particolarmente consigliabile la vitamina c, anche sottoforma di estratti di acerola o rosa canina. Se si nota fragilità di unghie e capelli, l'ortica e l'equiseto offrono un grande potere remineralizzante.
7) MOVIMENTO: l'arrivo dei primi freddi è per molti l'occasione per ritirarsi il più possibile nelle proprie case, ma questa tendenza andrebbe contrastata sia per i benefici dell'aria aperta, sia perchè il movimento attiva la circolazione, la tonicità dei muscoli, l'eliminazione di tossine con il sudore, oltre a miglirare l'umore (con la produzione di endorfine e lo stacco dalla routine).
8) STRESS: termine a vote abusato, ma che richiama il punto precedente. Secondo numerosi studi ormai accettati sia dalla medicina ufficiale sia da quella cosiddetta complementare o integrativa, è una delle principali cause di patologie di vario tipo; non solo invernali ovviamente, ma poichè l'inizio delle giornate più buie o la ripresa dell'attivita scolastica, etc, sembrano risultare fonti di "stress", l'autunno è un ottimo periodo in cui occuparsene. Esistono piante come la passiflora o la melissa che aiutano a rilassare le persone ansiose; l'eleuterococco può essere d'aiuto a chi soffre particolarmente le temperature rigide (grande adattogeno usato in Siberia); il ginseng è un grande anti-stress per affrontare le difficoltà della giornata (non del pomeriggio, a qualcuno può provocare insonnia). Per migliorare l'umore la pianta d'elezione è l'iperico e per ritrovare l'equilibrio generale sono ottimi i Fiori di Bach.
9)FARMACI: dagli antifebbrili agli antibiotici è bene limitarne l'uso alla sola prescrizione medica, poichè nella gran parte dei casi si tratta di un abuso che può provocare più effetti indesiderati che benefici.
10) RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE: di solito non ci si sofferma a pensarci, ma ne siamo costantemente circondati negli ambienti chiusi poichè le onde elettromagnetiche vengono emesse da varie apparecchiature come tv, pc, cellulare, microonde, etc. che alterano l'equilibrio nell'aria tra le particelle positive e negative. Un antidoto ad esse è dato dal sale himalayano cristallino, che manifesta i sui effetti benefici attraverso le lampade di sale o le grotte di sale, ma anche in cucina risulta un'ottima alternativa al sale comune, privo di tali proprietà terapeutiche, anzi nemico della pressione arteriosa.
La natura intorno a noi, da oriente ad occidente, è ricca di strumenti curativi e benefici per la nostra salute, ma non sempre privi di reazioni avverse o interazioni, perciò è sempre utile informarsi e chiedere il consiglio giusto.
Buon autunno a tutti!
Dott.ssa Cristina Muratore
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