Diritti delle parafarmacie

Le parafarmacie, queste sconosciute
(gennaio 2012)
In questi giorni si sente parlare molto di parafarmacie, in particolare con riferimento al tema delle liberalizzazioni che saranno meglio definite nel corso di questa settimana (e probabilmente già confermate-o come temo, negate- all'uscita di questo numero). C'è molta confusione a riguardo e mi sento chiamata a fare un po' di chiarezza poichè è un tema che riguarda in primis la salute, ma anche il risparmio ed il servizio al cittadino.
Si tratta di una novità assoluta in Italia introdotta a partire dal 2006 grazie ad un decreto sulle liberalizzazioni (Dl 223/2006, definitivamente convertito con la Legge n. 248 del 4 agosto 2006), che ha permesso l'apertura di 3.823 parafarmacie, ovvero esercizi commerciali non convenzionati con le ASL ma gestiti da farmacisti laureati, abilitati ed iscritti all'ordine professionale che possono vendere però soltanto i medicinali da banco (quelli che non richiedono la ricetta medica), oltre ovviamente a tutto il parafarmaco, cosmesi, etc. Ciò ha dato vita a nuovi posti di lavoro e ad una maggiore concorrenza che a sua volta ha comportato una riduzione dei prezzi ed una capillarità sul territorio più vasta. Ci tengo a sottolineare che il prezzo più basso non è il principale punto di forza del nostro lavoro -altrimenti daremmo ragione a chi ci equipara a centri commerciali- ma la possibilità di esecitare al meglio il nostro lavoro dedicando tempo al cliente, poichè non abbiamo la mole di lavoro della farmacia e siamo chiamati particolarmente al consiglio. Infatti i medicinali di libera vendita non possono essere venduti in alcun caso (nemmeno nei supermercati!) senza la presenza di un farmacista, ma vanno sempre accompagnati dalla profesionalità di chi ne conosce effetti collaterali, interazioni, etc. Ed è qui che esercitiamo il nostro compito peculiare, oltre a servizi che offriamo a nostra discrezione come test, misurazione della pressione, orari liberi e flessibili, etc.
Attualmente però ci sta un po' stretto il limite alla vendita di alcuni medicinali e stiamo chiedendo al governo di non fermarsi nella linea già intrapresa, ma di concederci la vendita anche dei medicinali di fascia C (quelli che richiedono la ricetta del medico, ma sono a pagamento) in modo da consentirci una seppur esigua possibilità di accrescere il nostro fatturato e contemporaneamente un maggiore offerta all'utente. Ma finora questa apertura è stata osteggiata da federfarma e dalla maggior parte dei titolari di farmacia che non erano mai stati abituati alla libera concorrenza. Abbiamo fatto presenti le nostre istanze al ministero ed abbiamo intrapreso una raccolta di firme (in tutte le parafarmacie italiane). Addirittura siamo esclusi dalla partecipazione ad un'iniziativa benefica come il Banco Farmaceutico, con cui in un sabato di febbraio vengono raccolti farmaci da banco da donare ad associazioni di volontariato. Questo fa capire a che punto arriva l'astio nei nostri confronti.
Per questo motivo a Belluno è nata un'iniziativa alternativa, il BANCO PARA-FARMACEUTICO: nei sabati di febbraio( 4,11,18,25) le PARAFARMACIE ADERENTI si impegnano a produrre BUONI-ACQUISTO senza data di scadenza, in base alle richieste dei propri clienti, da donare ad associazioni benefiche che agiscono nel territorio a favore degli indigenti. Il cliente decide quanto vuole donare, il farmacista crea il buono acquisto con il suo timbro e lo scontrino, e lo mette da parte. A fine mese i buoni-acquisto verranno raccolti e donati all'associazione scelta.
Come l'anno scorso, avendo avuto un buon successo ci siamo rivolti a FA, Famiglie Aperte , associazione di volontariato sociale a sostegno delle famiglie con minori, e sarà quindi il direttivo a stabilire a quali famiglie destinare quanto ricavato.( INFO: 0437, 930510,Gabriella). Per noi è stata una grande soddisfazione e i nostri clienti hanno apprezzato il nostro impegno riconoscendo almeno tre vantaggi rispetto alla raccolta parallela: nessun problema di date di scadenza, più giornate a disposizione e la possibilità, attraverso il buono-acquisto, di scegliere al momento del bisogno che cosa si vuole acquistare: oltre ai farmaci da banco, anche omeopatia o parafarmaco, etc.
Noi ringraziamo già in anticipo chi ci vorrà aiutare e contiamo di farci conoscere anche attraverso questo canale solidale e non solo come battaglieri paladini dei nostri diritti.

Dott.ssa Cristina Muratore
 
 

SCONTI ANTI-SCIOPERO:

pubblicato 16/lug/2012 10:51 da Cristina Muratore
Proposta della Parafarmacia Olistica:
26 LUGLIO PARAFARMACIA APERTA E SCONTI SU TUTTI FARMACI DA BANCO! in risposta all'insensato sciopero delle farmacie che in un momento di crisi vorrebbero essere le uniche a non dover rinunciare a privilegi e lauti guadagni ;-)
 
 
1) LETTERA INVIATA PER ESPRIMERE PERPLESSITA' SULL'ESCLUSIONE DELLE PARAFARMACIE DA   UN'INIZIATIVA DI SOLIDARIETA':
 
Spett. responsabile del BANCO FARMACEUTICO,
 
e per conoscenza: associazioni di titolari ed ordini dei farmacisti,
                            associazioni di volontariato,
                            direttori di giornali,
                            ASSOCIAZIONI DI PARAFARMACIE,
                            partiti,
                            amici e simpatizzanti,           
                          
 
Buongiorno,
sono titolare di una parafarmacia e vi scrivo per chiedere come mai la mia categoria non sia stata inclusa nell'iniziativa di raccolta del "Banco Farmaceutico", dato che siamo professionisti con pari requisiti rispetto ai colleghi delle farmacie, ognuno con le proprie propensioni alla solidarietà, ma soprattutto ci occupiamo prevalentemente di farmaci da banco, proprio quelli che nella giornata del 13 febbraio vengono acquistati da cittadini che ne vogliono fare dono ai vicini con meno possibilità.
Oltretutto siamo esercizi che non seguono i vincoli di orario e quindi spesso diamo un ulteriore servizio nei momenti in cui le farmacie sono chiuse; ad es. la maggior parte delle farmacie nella mia zona chiude il sabato pomeriggio, quando, al contrario noi parafarmacie restiamo aperte, di conseguenza avremmo potuto dare al banco molte ore in più ed um maggior dislocamento che avrebbe di certo incentivato la raccolta.
In attesa di cortese risposta, saluto cordialmente,
Dott.ssa Cristina Muratore
(www.parafarmaciaolistica.it)
marzo 2010
 
 
 
 
 
 2) Petizione contro il rischio chiusura parafarmacie:      http://www.firmiamo.it/salvasalute
 
 3) BANCO PARA-FARMACEUTICO:
 
 

Banco Para-Farmaceutico 2011 (I°edizione)

Friday, 4 March 2011 - 16:23
Raccolti 300 euro in buoni acquisto dalle parafarmacie di Belluno a sostegno dell’Associazione Fa-Famiglie aperte Famiglie affidatarie
Va a sostegno dell’associazione Fa – Famiglie aperte famiglie affidatarie la prima edizione del Banco Parafarmaceutico, che ha visto protagoniste tre parafarmacie di Belluno nello scorso mese di febbraio. Per tre sabati consecutivi, 12, 19 e 26 febbraio, le parafarmacie “Olistica” di Cristina Muratore, la Parafarmacia “Esafarma” di Paola Targon e la “Nonsolofarma” di Monica De Pasqual hanno coinvolto i loro clienti in un’ iniziativa di solidarietà. L’operazione, prima in provincia e probabilmente in Italia, invitava ad acquistare dei buoni-farmaco, che le farmaciste hanno poi provveduto a mettere da parte per essere devoluti ad un’associazione di volontariato che si occupa di disagio familiare. Quest’anno è stata scelta per l’appunto Fa – famiglie aperte famiglie affidatarie, che si prodiga nel sostegno alle famiglie con minori. “Tra le famiglie che assistiamo – spiega la presidente di Fa Gabriella Bortoluzzi – ce ne sono alcune con oggettive difficoltà economiche ed anche il reperimento di un farmaco diventa una spesa onerosa e problematica. Siamo perciò grati al Banco Parafarmaceutico che ci ha voluto far dono dei buoni acquisto dei farmaci devoluti dalla generosità della loro clientela”. E’ questa la vera novità del Banco Parafarmaceutico rispetto ad altre raccolte di farmaci. I buoni acquisto sono stati consegnati all’associazione Fa, che provvederà a distribuirli alle famiglie in difficoltà per ottenere i medicinali man mano che si presentano le necessità, evitando così il problema della scadenza dei farmaci. L’iniziativa ha permesso di raccogliere buoni acquisto per un totale di 300 euro. “Abbiamo scelto di donarli ad un’unica associazione – spiegano le tre farmaciste titolari delle parafarmacie cittadine – per non disperdere troppo le risorse. Quella dello scorso mese di febbraio è stata la prima edizione, ma contiamo di poterla ripeterla il prossimo anno, magari ampliando il numero della parafarmacie aderenti. Al di là dei risultati economici, abbiamo voluto lanciare un messaggio importante: anche le parafarmacie, pur escluse dal Banco farmaceutico tradizionale, vogliono essere solidali”.    

Nella foto: le tre farmaciste delle parafarmacie di Belluno con la presidente dell’Associazione Fa Gabriella Bortoluzzi

pubblicato 7 minuti fa da Cristina Muratore

( promosso dalla Parafarmacia Olistica di Belluno)

Nei sabati di febbraio: 12, 19, 26

le PARAFARMACIE ADERENTI si impegnano a produrre BUONI-ACQUISTO senza data di scadenza, in base alle richieste dei propri clienti, da donare ad associazioni benefiche che agiscono nel territorio a favore degli indigenti.

(Il cliente decide quanto vuole donare, il farmacista crea il buono acquisto con il suo timbro e lo scontrino, e lo mette da parte. A fine mese i buoni-acquisto verranno raccolti e donati all'associazione scelta.

Quest'anno si tratta di FA, Famiglie Aperte , associazione di volontariato sociale a sostegno delle famiglie con minori, e sarà quindi il direttivo a stabilire a quali famiglie destinare quanto ricavato. INFO: 0437, 930510, c/o COMITATO D'INTESA.

Il Banco-Farmaceutico organizzato da Federfarma ci ha esclusi (grave e immotivata discriminazione!) e noi colleghi, non certo meno solidali, rispondiamo con un nostro banco che avrà almeno 3 vantaggi:

1) Nessun problema di date di scadenza

2) Tre giornate anzichè una

3) Possibilità di scegliere al momento del bisogno, che cosa si vuole acquistare: oltre ai farmaci da banco, anche omeopatia o parafarmaco, etc.